Le profilatrici sono macchine che permettono di profilare, ossia di tagliare il polistirolo seguendo un percorso predefinito.
Fino ai primi anni '90 la sagoma veniva creata con il legno di balsa o con il ferro, e poi seguita su di un pantografo manuale che pilotava il filo di taglio attraverso il polistirolo.
Questi sistemi sono stati soppiantati dai pantografi elettronici, chiamati anche profilatrici. Nei pantografi elettronici il percorso viene disegnato al computer e realizzato da due motori che muovono il filo di taglio.
La qualità e la precisione aumentano, diventa possibile ripetere più volte la stessa sagoma ottenendo pezzi tutti uguali e, in caso di errore, è possibile modificare il disegno di partenza senza dover ritagliare un nuovo pezzo di legno.


